VITAMIN ANGELS


Nella zona destra del blog i miei lettori troveranno il badge di SocialVibe relativo ai Vitamin Angels. Cliccandoci sopra potrete eseguire un semplice, rapido sondaggio animato relativo ai partners commerciali che intervengono nella campagna e così facendo, senza che voi spendiate assolutamente nulla, i partners eseguiranno on line una microdonazione alla Charity che servirà per la campagna Hunger & Poverty che si occupa di donare dei pasti completi alle persone, ai bambini bisognosi. Ritengo che questa sia un opera da supportare assolutamente e il più velocemente possibile quindi invito tutti i lettori a voler regalare qualche minuto del loro tempo a questi sondaggi, potete farlo anche più volte, anche tornando ogni giorno nel blog – magari con la scusa di leggere qualche post – per aumentare le presenze e il punteggio della Charity. Vi ringrazio di cuore per quanto vorrete fare, ce n’è un bisogno estremo!

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7 risposte a VITAMIN ANGELS

  1. lagunablu2010 ha detto:

    Ottima iniziativa! Davvero un bel gesto!

  2. Chiara ha detto:

    Complimenti Marco, sei unico.

  3. corrado penna ha detto:

    dubito di queste iniziative, quasi sempre c’è dietro qualcosa che non quadra

    ed in ogni caso la fame del mondo si combatte realmente solo scalzando i governi dei paesei del sud del mondo, che sono i realtà delle prostitute al servizi dei governi e delle aziende miliardarie del nostro mondo nord-occidentale

    ma se certas gentaccia governa (spesso dittatorialmente) nel terzo mondo fregandosene dei propri concittadini, dipende anche dai nostri governi che non mettono alcun freno allo sfruttamente di quelle aziende multinazionali, anzi per lo piu’ i nostri governi se ne approfittano e aiutano tali losche manovre

  4. corrado penna ha detto:

    poi, per carità, magari tu li conosci e si tratta di un’opera genuina di aiuto a distanza, non posso metterlo in dubbio, il guaio è che sto proprio adesso leggendo un libro che spiega come il volontariato internazionale nel terzo mondo per lo più serve a creare nuove catene e nuova dipendenza

    si tratta del libro “come muor el’altra metà del mondo” di S. George

    http://www.tni.org/tnibook/how-otherhalf-dies

    che puoi scaricare da questo link nell’edizione originale inglese

    • crenabog ha detto:

      caro Corrado, capisco e condivido il fatto che tu, e immagino anche altri, abbia dubbi su iniziative di questo tipo. Anche io, personalmente, preferisco alzare i tacchi, caricare la macchina di coperte e cibo e andare – come feci – dai terremotati a portare quanto abbisognava, e parlo del 1980, eh. Ma non sempre si può fare e allora, almeno, mi regalo la semplice illusione di stare facendo qualcosa di valido anche in questo modo, così come me son certo lo stanno facendo migliaia e migliaia di altre persone (lo vedo su SocialVibe quotidianamente) e forse, dico forse, si tratta di cose vere e tangibili. Poi per quanto riguarda i discorsi, diciamo così, prettamente politici circa i governi, naturalmente li si può condividere od obbiettarne ma in linea generica anche io credo che gli individui, uniti, facciano più di un governo qualsiasi. Un caro saluto.

  5. corrado penna ha detto:

    è quello il problema, se io do a degli amici del mio paese coperte vestiti (e giocattoli per i bambini) e so che loro vanno direttamente dai terremotati dell’Aquila, so di avere operato per il bene

    se io do soldi a qualche fondazione sponsorizzata da qualche ministero sono quasi sicuro di avere indirizzato male le mie energie

    in mezzo ci sono tante persone che nel tentativo di fare del bene si accodano a progetti di morte (le strade del demonio sono lastricate di buone intenzioni) ma sicuramente ci sono anche tante persone che lavorano per organizzazioni di volontariato che fanno realmente del bene

    se non si è proprio sicuri è difficile valutare le signole iniziative, a meno che non ci si trovi dentro

    quanto al finto volontariato citerei AIDO LILA ADMO, AIRC e quasi tutte le organizzazioni che lavorano per l’industria del farmaco con la scusa del volontariato

    • crenabog ha detto:

      sì,sì, capisco e sotto una certa ottica non posso che ammettere una buona dose di verità in quel che dici. Giustamente le cose fatte da sè – vedi il post ADOTTA IL TUO BARBONE – sono le più sicure mentre le altre hanno un forte sapore aleatorio. Resta comunque il fatto che in realtà noi che facciamo questa azione con SocialVibe non spendiamo nulla di nostro, cert il tempo di fare i test sì chiaramente, quindi provarci è decisamente fattibile. Si spera di non essere semplicemente delle “prede per test” ma alla fin fine soldi non se ne sono buttati e possiamo comunque anche fare altre iniziative personali e secondo coscienza che aiutino concretamente la gente. Ad ogni modo trovo interessante la tua attività di controinformazione e qualora dovessi trovare info in merito alla iniziativa che stiamo facendo avrò certamente piacere di esserne messo al corrente. Un caro saluto.

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